La mia intervista su SeoTutor

Qualche mese fa Fabrizio Caruso docente per SeoTutor mi contattò per un’intervista che sarebbe stata pubblicata sulla sua rubrica “Osservatorio Seo“.

Ci ho messo un pò per scriverla ma alla fine ce l’ho fatta e ora è on line. Questo è il link dove è possibile leggerla seotutor.it/sabrina-mastrandrea.html ma ho pensato di trascriverla anche qui sotto

Buona Lettura !!!

  1. Qual’è a Tuo avviso l’ingrediente magico di una strategia SEO efficace?

  • Oltre che magico è segreto, quindi non posso rivelarlo!

Ovviamente la mia è solo una battuta, un po’ di humor non guasta mai, ma a dire il vero, secondo il mio punto di vista, la vera differenza la fa chi si occupa di SEO, intendo il professionista vero e proprio, le cui scelte ed intuizioni posso davvero fare la differenza.

Se poi vogliamo parlare di ingredienti, io direi che ce ne sono tanti, la lista sarebbe lunghissima, ma proviamo a concentrarci su quelli che reputo i più importanti:

  1. Analisi dettagliata: una fase di studio è fondamentale, c’è bisogno di comprendere quali siano le reali esigenze del cliente, valutandone pro e contro, ma soprattutto utilizzando risorse e strumenti a disposizione, per poter assicurare ottimi risultati.

  1. Sito responsive con architettura ottimizzata per gli utenti smart: ebbene si, al giorno d’oggi è fondamentale poter dar vita a siti web che siano prima di tutto friendly per gli utilizzatori, ma anche perfettamente funzionanti su dispositivi mobili, tra i quali spiccano gli smartphone ed i tablet.

  1. Keywords, magari anche a coda lunga ma variabili: scegliere da subito di puntare su parole chiave secche non è mai una buona idea, ma sviluppare tematiche che puntino con decisione su parole chiave a coda lunga, sfruttando magari anche termini correlati, può portare ad ottimi risultati nel tempo.

  1. Contenuti seo friendly con titoli perfetti: è fondamentale creare testi unici, ma che al tempo stesso siano realmente utili per il lettore; bisogna evitare di svolgere un lavoro approssimativo, serve serietà ed una scelta attenta di ogni titolo.

  1. Contenuti freschi e sempre aggiornati: il tempo passa, quindi magari un articolo creato un mese fa, ad oggi potrebbe essere già obsoleto, motivo per cui, sarà importante effettuare continui aggiornamenti, ovviamente non di tutti i testi, ma di alcuni specifici, con l’obiettivo di renderli un chiaro punto di riferimento per il visitatore.

  1. Non bisogna mai sottavolature i social: stiamo parlando di strumenti attuali, che dalla loro vantano grandi potenzialità, motivo per cui, questi non possono mancare se si desidera dar vita ad una strategia perfetta; utilizzandoli nel modo giusto ci assicureranno tanto traffico!

  1. Linkbuilding efficace: ricevere link da siti esterni è un fattore determinante, ma anche in questo caso bisogna fare chiarezza, magari scegliendo quelli che in un determinato settore, rappresentano i siti più autorevoli.

  1. Scegliere un professionista può fare la differenza: se non si hanno le giuste abilità, sarebbe importante evitare di spendere soldi inutilmente, magari in pubblicità sbagliata; la scelta perfetta a volte consiste proprio nel valutare un professionista, perché grazie alle sue capacità, egli sarà in grado di migliorare costantemente la visibilità del tuo sito web.

  1. Qual’è secondo Te l’errore principale da evitare quando si fa SEO?

  • A dire il vero ne ho notato uno che in molti commettono al giorno d’oggi, ovvero focalizzare l’attenzione sulla propria idea, sottovalutando a priori i competitors; questo significherà che effettuare una pre analisi è importante, ancor prima di iniziare a fare sul serio.

Un altro erorre è improvvisarsi esperti del settore, ma se non hai le giuste competenze e conoscenze, non puoi permettertelo, quindi vola basso, sii umile e investi tempo, oltre che una parte del tuo budget, in formazione!

  1. Quale sarà il futuro della SEO?

  • Sarebbe bello avere poteri magici tali da predire il futuro, ma ahimè, non è il mio caso; ad ogni modo io credo che in un settore come questo ci sarà sempre più da fare, intendo dire che è fondamentale formarsi, crescere e lavorare tantissimo, soprattutto in Italia, perché nella nostra nazione la SEO è arrivata decisamente in ritardo.

Un tempo il classico seo specialist svolgeva tantissime attività e di condividerle con altri non ci pensava affatto; ora è tutto diverso, si preferisce il gioco di squadra ed i progetti, così come anche le idee vengono condivise, sia con i social media manager che con gli immancabili seo copywriter.

  1. Come descriveresti il mercato SEO nostrano?

  • In precedenza ho definito la SEO in Italia, ancora troppo giovane, ma se si parla di visibilità online e sui motori di ricerca, le aziende vogliono a tutti i costi fare risultato.

Pensiamoci bene, fino a qualche anno fa si richiedevano solo ed esclusivamente realizzazioni di siti web, oggi, invece, si cerca prima la visibilità e poi la creazione di un sito, ma in pochi sanno che tali scelte, in realtà sono complemetari.

In anni ed anni di attività, mi è capitato di ricevere alcune richieste di intervento SEO, per siti che a mio avviso non erano idonei; in questi frangenti preferisco rinunciare al progetto, perchè i presupposti sono sbagliati e sono certa che avrei poche speranze di ottenere risultati concreti, ed io odio fallire, lo ammetto!

Sul web non si accetta ignoranza, soprattuto in questo settore, ecco quindi che secondo me sarebbe utile iniziare con il piede giusto, magari investendo su di un professionista, che prenderà a cuore il tuo progetto e sarà in grado persino di fornire consigli utili.

  1. Qual’è a Tuo avviso il corretto percorso di formazione di un consulente Seo?

  • Per come la vedo io non esiste un percorso che sia valido per tutti, infatti, ogni consulente vanta una storia differente e qui in Italia, devo ammettere che di professionisiti ce ne sono tanti. Quando si parla di SEO, purtroppo, nella nostra nazione non esiste al momento un ente di formazione ufficiale, quindi spesso si fa confusione, ma con ricerche specifiche, chiunque potrà scegliere di seguire la strada giusta.

Io consiglierei di cominciare leggendo informazioni reperibili in rete, o libri specifici sull’argomento, tutte queste nozioni ci spingeranno finalmente a fare esperienza sul campo e credetemi, sporcarsi le mani è la soluzione migliore per crescere ed apprendere in fretta!

Per chi è alla ricerca di un corso specifico, nessuna paura, ad oggi ce ne sono molti, tutti estremamente validi, organizzati da esperti del settore; in questi eventi non solo si entra finalmente a far parte di un mondo nuovo, ma si apprenderanno concetti molto importanti!

  1. Quali sono le principali difficoltà che riscontri nella Tua attività?

  • Oggi più di ieri non ho particolari difficoltà, forse l’unico problema, a volte è quello del dover comunicare con i clienti che non sono web friendly; in alcuni frangenti mi è capitato di interfacciarmi con soggetti che si contraddistinguono per il loro grande scetticismo.

Da una parte potrei anche comprenderli, insomma, noi offriamo servizi virtuali, che per quanto siano importantissimi, non saranno mai tangibili, come un oggetto, o un frutto, motivo per cui nessuno può toccarli o ammirarli nell’immediato

In questi casi ho imparato che la pazienza non deve mai mancare …

  1. Quale consiglio daresti ad un SEO junior?

  • Nel 2005, anno in cui mi lanciai in quest’avventura non ero certo la donna di ora, ma una ragazza confusa, piena di paure ed interrogativi che chiedeva continuamente a se stessa dove volesse arrivare.

Non è mai stato semplice, la mia attività cominciò in un appartamento condiviso con altre 3 persone, ed il mio ufficio era estremamente semplice, formato da una scrivania presa in affitto, all’interno dell’agenzia immobiliare di un amico.

Ogni giorno ripetevo : se tutto dovesse andar male venderò collanine in spiaggia!

Lo so, può far sorridere, ma vi assicuro che le cose sono andate proprio così, ma nonostante tutto, non mi sono mai persa d’animo, sono cresciuta tantissimo ed in quasi 12 anni sono riuscita a collezionare svariate collaborazioni. Ad un SEO, dunque, io consiglio di aver coraggio, ma anche di capire che nella vita, a volte, è importante sbagliare; proprio in quei momenti bisogna insistere, tirare fuori gli artigli e cercare di raggiungere ogni obiettivo.

Esistono anche tanti libri da cui si può prendere spunto, rappresenteranno il trampolino di lancio per partire, magari con un blog e se ancora non dovesse bastare, si può sempre scegliere di seguire seminari specifici, proprio come quelli organizzati da Giorgio Taverniti, oppure Studio Samo, o ancora Studio Cappello e Madrigano, che a mio avviso sono perfetti!

 

Share